Ideata e diretta da Stefano Mazzotta, la performance rafforza con il suo progetto coreografico una traiettoria di creazione oramai consolidata negli anni dalla compagnia, modus operandi che prevede ricorso ed interazione a linguaggi e media differenti attraversando una pluralità di segni e significati: così il linguaggio coreografico sarà l'artefice di una sorta di prisma i cui effetti si riflettono tanto nella ricchezza del percorso creativo quanto nei differenti esiti artistici cui questo approda.
"La percezione spiccatamente umana circa il tempo e il suo scorrere - è scritto nella presentazione - è parte della nostra natura di esseri narrativi, naturalmente predisposti a raccontare e ascoltare storie in cui poterci riconoscere, che affondano le proprie radici nell’esperienza passata e che tornano a vivere nel presente raccontandoci ciò che siamo e di cosa siamo parte per guidarci nel trascorrere dei giorni": al suo interno ne troviamo infinite declinazioni riconducibili a numerose domande, a partire dall'interrogativo degli interrogativi, "chi sono io?". Cercare di rispondervi consolida la convinzione che la vita non sia altro che un eterno presente, e l'esistere sia cosa dell'istante: quello che Goethe chiamava "augenblick", il momento, pulsione indirizzata verso un'assetata ricerca del senso della vita, in uno spazio liquido che è superficie e fin dove i nostri occhi possono vedere, fluttuante e sospeso sul passato sotto di noi che è sommerso sotto il mare del tempo: "la risposta sarà continuamente insufficiente - conclude Mazzotta - e incessante e lacerante e inconcludente il viaggio in cerca di sé. Ciò che siamo è nella domanda: non è dato né certo, è l'uno, il nessuno, il centomila, è la somma dei millimetri del viaggio, è una profondità che dimora sotto la pianta dei nostri piedi".
Produzione Zerogrammi con regia, progetto e coreografia di Stefano Mazzotta, Il racconto dell'isola sconosciuta vedrà in scena Amina Amici, Damien Camunez e Riccardo Micheletti: appuntamento al Teatro Il Mulino sabato 29 marzo alle 21 con biglietti ad Euro 15 ed Euro 13. Per tutti gli eventi della stagione è consigliata la prenotazione, via telefono o whatsapp al numero 370.32.59.263 o via mail a info@mulinoadarte.com, con programma completo della stagione consultabile sul sito www.mulinoadarte.com.
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