Numeri passati alla storia, quelli del processo tedesco, che videro coinvolti nelle infinite giornate del dibattimento processuale quasi cinquecento testimoni, 248 dei quali scelti tra i 1500 sopravvissuti, nella definizione di quello che si deve considerare come il primo vero tentativo da parte della Repubblica Federale Tedesca di fare i conti con il suo scomodo passato, mettendo di fronte alle proprie responsabilità una generazione di militari, e non solo, attivi nei recinti del lager.
Se, inevitabilmente, l’attento resoconto di Weiss si concentra sul passato e su quello che è stato l’insieme di nefandezze legate ai campi di sterminio, non meno significativa è la valenza che un testo come L’istruttoria ha in un’ottica temporale attenta al presente ed alla costante rielaborazione della memoria: "la cronaca storica di quel processo - è scritto nella presentazione - non avrebbe significato, infatti, se ad essa non rispondessero le nostre coscienze contemporanee". Ai giovani interpreti della scuola il compito di farsi carico delle voci dei sopravvissuti, esprimendo con consapevolezza il dovere di ricordare la memoria dell’Olocausto, l’arte di mantenere un impegno rispetto alla storia.
Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, L’istruttoria di Peter Weiss diretta da Leonardo Lidi vedrà in scena Alessandro Ambrosi, Francesco Bottin, Cecilia Bramati, Ilaria Campani, Maria Teresa Castello, Hana Daneri, Alice Fazzi, Matteo Federici, Iacopo Ferro, Samuele Finocchiaro, Christian Gaglione, Sara Gedeone, Francesco Halupca, Martina Montini, Greta Petronillo, Diego Pleuteri, Emma Francesca Savoldi, Andrea Tartaglia, Nicolò Tomassini e Maria Trenta: repliche al Teatro Gobetti martedì 23, giovedì 25 e sabato 27 gennaio alle 19.30, mercoledì 24 e venerdì 26 gennaio alle 20.45, domenica 28 gennaio alle 16, con biglietti ad Euro 28 ed Euro 25. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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